Luca Bragazzi vive a Bari ed inizia a coltivare bonsai nel 1988 all’età di dieci anni e da allora la passione verso questa meravigliosa arte non ha fatto altro che accrescersi.
E’ nel 1985, però, che Edoardo comincia ad interessarsi e a scoprire l’Arte Bonsai…
Attualmente l’associazione Drynemetum annovera una ventina tra iscritti e soci.
Giancarlo Pezzoni nato e residente a Sanremo, da sempre appassionato di tutto ciò che è verde e natura, si avvicina al bonsai nel 1995.
Il nome celtico e puro di Drynemetum, “il boschetto di quercia sacro“.
I conquistatori celtici che stabilirono in Asia nel terzo secolo di fronte alla nostra era sembrano avere portato l’adorazione della quercia con loro alla loro casa nuova; nel cuore dell’Asia Minor il senato di Galatian si incontrò in un luogo che annoiò il nome celtico e puro di Drynemetum, “il boschetto di quercia sacro” o “il tempio della quercia.”